Alla metà del XVII secolo, Urbano VII (Maffeo Barberini, papa
dal 1623 al 1644), pensò che ROMA (LAZIO) dovesse aver bisogno
di una nuova cinta muraria lungo il fianco del Gianicolo; già
il colle di per sé agiva da roccaforte naturale, poiché
da occidente sovrasta l’intera città, ma il vecchio confine
edificato da Aureliano quasi quattordici secoli prima non era in buone
condizioni, e non avrebbe più rappresentato una difesa solida.